

Importante traguardo
I 25 anni della Strada del Vino Terre Sicane

Sabato 28 febbraio 2026 la Strada del Vino Terre Sicane ha tagliato il nastro d’argento nella sala conferenze di Palazzo Panitteri. Sotto il motto “Il vino unisce ciò che il mare divide”, ha preso la parola Gunther Di Giovanna presidente della Strada del Vino Terre Sicane, che ha illustrato le attività della rete che unisce il mondo della viticoltura del territorio. Al tavolo della presidenza, Federica Fina presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia, Alessio Planeta delle Aziende agricole Planeta, Susanna Gristina presidente dell’Associazione Internazionale Iter Vitis, Gori Sparacino direttore della Federazione Italiana Strade del Vino e Vito Bentivegna direttore dell’Istituto regionale Vino e Olio. Franco Nuccio, come da consuetudine, ha coordinato l’evento. Sono intervenuti i Sindaci dei Comuni di Contessa Entellina con Leonardo Spera, di Gibellina Salvatore Sutera presidente del GAL Valle del Belìce, di Menfi Vito Clemente, di Santa Margherita di Belìce Gaspare Viola, il vicesindaco di Montevago Vincenzo e, inoltre, i rappresentati delle cantine del territorio. Ha preso, altresì, la parola Leo Ciaccio in qualità di Coordinatore Regionale di Città del vino. A ognuno di loro è stata omaggiata una lussuosa copia del libro commemorativo “I 25 anni della Strada del Vino Terre Sicane”.
La Strada del Vino Terre Sicane è un itinerario in cui ci si può immergere nelle suggestioni dell'antica Entella di Contessa Entellina, nel fascino del quartiere saraceno di Sambuca Borgo più bello d'Italia 2016, nelle Terme Acqua Pia di Montevago, nel Parco Letterario del Gattopardo di Santa Margherita di Belice e nello scenario delle dolci e fertili colline che da Menfi degradano verso il Mar d'Africa.
In venticinque anni le iniziative sono state numerose: dall'inaugurazione della sede a Palazzo Panitteri a Iter Vitis, Itinerario Culturale riconosciuto dal Consiglio d'Europa, all'apertura dell’Enoteca del Condottiero a Contessa Entellina, di Casa Planeta a Menfi, di Baglio Ingoglia a Montevago e dell’Enoteca del Gattopardo a Santa Margherita di Belice.
A queste si affiancano progetti come DiVinCinema, che unisce la visione di un film alla degustazione di vini; Donne&Vino, che premia ogni anno una figura femminile del mondo del vino, il Vigneto di Cana impiantato da Donnafugata nel terreno antistante l’ex Convento dei Cappuccini e il vigneto didattico impiantato nel vecchio centro storico di Montevago.
La Strada del Vino è stata capofila del progetto di cooperazione transfrontaliera con la Tunisia "Magon", dedicato al turismo culturale ed enogastronomico, che ha portato all' impianto di un vigneto didattico nel Parco Archeologico di Selinunte e alla nascita della prima Strada del Vino tunisina.
Di rilievo anche l'annuale Terre Sicane Wine Fest, in sinergia con il comune di Contessa Entellina, ospitato nell'Abbazia di Santa Maria del Bosco, con i gemellaggi con le Strade del Vino di Valpolicella, Soave, Montepulciano, Trentino, Croazia, Moldova e Alsazia.
Un percorso lungo venticinque anni, animato da un unico obiettivo: promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari delle Terre Sicane.
L’evento si è concluso con un sontuoso buffet accompagnato dai più pregiati vini dei soci e dai canti del gruppo folk “I Viddaneddi della Valle del Belìce”.






