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Arte e cultura

Un excursus storico e culturale nelle Terre Sicane ci svela la natura più intima del territorio, ricco delle testimonianze dei popoli che qui hanno lasciato la traccia indelebile della loro colonizzazione.

Una ricchezza artistica plurimillenaria che si materializza negli insediamenti di Monte Adranone, risalenti all’Età del Ferro, che testimoniano la presenta di civiltà antichissime. Ancora visibili la cinta muraria della città-fortezza, il quartiere artigianale e il Santuario circondato da un tenemos, o recinto sacro, preceduto da un sacello dove si raccoglievano le offerte votive dei fedeli.

Da non perdere una visita al Parco Archeologico di Selinunte, che conserva i resti di otto templi in stile dorico, alcuni dei quali perfettamente conservati. All’interno del parco, il più esteso d’Europa con i suoi 18 ettari visitabili, merita un cenno anche il tempio di Demetra Malophoros, con il suo antiquarium, che conserva numerosi reperti. Al Museo Comunale, invece, è custodito lo splendido Efebo Selinuntino.

Lo straordinario patrimonio artistico delle Terre Sicane ha subito numerosi danni a causa del disastroso terremoto del 1968, che ha distrutto molti Comuni della Valle del Belìce. Il Castello Federiciano di Menfi, unico maniero duecentesco della zona, è stato parzialmente ricostruito sulle proprie rovine, nel rispetto della pianta originaria e dei volumi.

Molto ben conservati, invece, i centri storici di Sciacca e Sambuca di Sicilia, dove splendide Chiese e Palazzi nobiliari raccontano le diverse dominazioni che qui hanno lasciato importanti testimonianze.

A Santa Margherita di Belìce, l’imponente Palazzo Filangieri Cutò è sede del Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa e conserva le lettere, gli appunti, la documentazione e le foto d'epoca dello scrittore, che qui visse gli anni dell’infanzia. Lo splendido giardino, raccontato nel Gattopardo, ospita yucche ed altri alberi secolari. Il Parco è sede del premio letterario internazionale che, nelle scorse edizioni, è stato assegnato ad autori come: Yehoshua, Tahar Ben Jalloun, Claudio Magris e Anita Desai.

A Sambuca di Sicilia, l’Istituzione Gianbecchina testimonia l’alto valore delle opere pittoriche del Maestro, che ha raccontato nelle sue tele la solarità mediterranea più pura, sapendo cogliere l’autenticità dell’animo siciliano nella sua complessità spesso contraddittoria. Sempre a Sambuca, il Teatro Comunale L’Idea è un piccolo gioiello ottocentesco.

A Menfi merita una sosta la Mostra Permanente di Malacologia, dove sono custoditi splendidi e rari esemplari di conchiglie marine.

Nel territorio delle Terre Sicane l’artigianato artistico raggiunge punte di eccellenza. Famosissime sono le ceramiche di Sciacca, la cui origini risalgono alla fine del 1200 e che ancora oggi vengono prodotte dai Maestri ceramisti secondo le antiche tradizioni: vasi, piatti ed altri oggetti di uso comune vengono prodotti accanto a vere e proprie opere d’arte. Molto interessante la lavorazione del corallo, del quale alla fine dell’800 sono stati ritrovati tre giacimenti fossili, con il quale ancora oggi vengono realizzati pregevoli manufatti e gioielli.