Adagiata su di un fianco del Monte Kronio, Sciacca è un balcone dove la natura trionfa su luminose albe e splendidi tramonti che, come annotava Giuseppe Tomasi di Lampedusa, accarezzano "un mare azzurrissimo, quasi nero, che scintilla furiosamente sotto il sole meridiano". La città conserva il suo aspetto arabeggiante con il suo trecentesco Castello Luna, e il Duomo di origine normanne, ricostruito nel Seicento, oltre alle numerose chiese e palazzi nobiliari.
Sciacca è una delle principali mete turistiche della Sicilia.
Le sue Terme sono note fin dall’antichità per le proprietà curative dei fanghi, per l’eccezionale abbondanza delle acque salsobromojodiche e per le famose grotte naturali vaporose e sudatorie del Monte San Calogero, note fin dall'epoca romana e uniche al mondo.
La sua ceramica vanta una produzione di elevata qualità e numerosi sono i laboratori disseminati per il centro storico. L’estro creativo dei saccensi si manifesta anche durante i giorni del secolare Carnevale, “il più antico in Sicilia, il più allegro d’Italia”. Unico è, inoltre, il corallo di Sciacca, dal caratteristico colore arancio e oggi molto raro, utilizzato dagli artigiani locali per la creazione di splendidi gioielli.
Il porto peschereccio di Sciacca è uno dei più importanti della Sicilia: ogni giorno il pittoresco mercato del pesce attrae turisti e residenti. Da gustare quindi il pesce fresco con un filo d’olio di oliva extravergine, magari accompagnato da un buon bicchiere di vino DOC. Importanti per l’economia locale sono le produzioni ittico-conserviere, ortofrutticole ed olearie, esportate con successo in tutto il mondo.
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