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Icona della Chiesa della Matrice di Sambuca di Sicilia

Sambuca di Sicilia

Fu fondata dall’Emiro Al Zabut (Lo splendido) dopo lo sbarco arabo in Sicilia nell’827. Testimonianza viva di questa origine sono un intero quartiere della cittadina (Vicoli Saraceni), oggi interamente ristrutturato, e la fortezza Mazzallakkar sul Lago Arancio.

Sambuca (Sambuca Zabut fino al 1923) ospita bellissimi edifici storici, sede di attività culturali ed artistiche che la rendono un piccolo gioiello della cultura del territorio: il seicentesco Palazzo Panitteri, sede della Strada del Vino, ospita anche il Museo Archeologico.

L’ex Ospedale “P. Caruso” è oggi destinato a Museo della Città, mentre il Teatro Comunale “L’IdeA” (1850) è topos di formazione e di attività teatrali.

L’lstituzione Gianbecchina raccoglie, nell'ex Chiesa di San Calogero, le opere dell’illustre pittore sambucese, che ha dipinto una Sicilia viva e solare, in cui la natura esplode in un tripudio di colori.

A Nord di Sambuca è Adranone, il più alto insediamento greco-punico del Mediterraneo, risalente al VI sec. a.C., del quale è possibile visitare l’acropoli e le 5 km. di mura di cinta.

A Sud, nella Valle dei Mulini, il lago Arancio è un importante bacino artificiale che raccoglie le acque destinate all'irrigazione dei vigneti, che si stendono lungo tutta la vallata. Il Lago, con il Centro Federale degli sports acquatici, è anche sede di una importante Scuola di Sci Nautico, gemellata dal 2 settembre 1983 con Winter Haven (Florida-USA), capitale mondiale di questo sport.


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